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Guida alle esche

Giusta presentazione. Giusto colore. Guida al colore e alla presentazione dell’esca

Scopri le opzioni in base a limpidezza dell’acqua, luce e profondità.

Prima tipo di esca, misura, azione e profondità. Il colore è l’ultima regolazione.

Com’è l’acqua?

Scegli un livello di limpidezza.

Le immagini sono illustrative, non misure reali.

Condizione scelta

Acqua leggermente torbida

Visibilità: 4–8 m · 1–3 FNU

Inizia con colori naturali e leggermente brillanti

  • Argento
  • Bianco
  • Perla

Un po’ di contrasto in più rende l’esca più facile da notare.

Tendenza generale: Le due si equivalgono; riflessi e bianco funzionano meglio.

Artificiale: colore, misura, azione: Naturale con un po’ di brillantezza (argento, bianco, perla); misura standard; velocità media.

Quota «prima l’artificiale» nella ricerca: 45% · colori più frequenti: Bianco, Rosa, Argento

Valuta anche le altre condizioni

Ognuna guarda la scelta del colore da un’altra angolazione.

Luce

  • Oro
  • Rosa
  • Bianco
  • Fluorescente

Oro, rosa, bianco, chartreuse

Con poca luce i toni chiari e caldi restano visibili.

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Mezzogiorno di sole
Naturale, trasparente, argento; esche sottili in acqua limpida · Da evitare: Riflessi troppo forti (spaventano in acqua limpida e bassa)
Con molta luce il pesce vede i dettagli.
Nuvoloso o piovoso
Oro, rosa, bianco, chartreuse · Da evitare: Trasparente
Con poca luce i toni chiari e caldi restano visibili.
Alba e tramonto
Rosa, bianco, oro o una sagoma nera
Al crepuscolo risaltano una sagoma contro la superficie e i toni caldi.
Notte (luna o luci della città)
Nero (sagoma), bianco glitterato, bianco olografico
Controluce, una sagoma scura è ciò che si vede meglio.
Notte (buio)
Fosforescente, UV; nero con rattle · Da evitare: Disegni naturali (invisibili)
Senza luce l’esca ha bisogno di una luce o di un suono propri.

Colore dell’acqua

  • Fluorescente
  • Dorso blu-verde
  • Oro
  • Bianco

Chartreuse, dorso verde, oro, bianco

Nell’acqua costiera passa meglio la luce verde-gialla; il blu si spegne presto.

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Blu, limpida (mare aperto, punte rocciose)
Blu argento, bianco, dorso viola · Da evitare: Arancio o giallo da soli
L’acqua blu porta più lontano la luce blu-verde, e l’occhio dei pesci di mare è tarato su di essa.
Verde (costa, plancton)
Chartreuse, dorso verde, oro, bianco · Da evitare: Blu scuro
Nell’acqua costiera passa meglio la luce verde-gialla; il blu si spegne presto.
Marrone, fangosa (foci, dopo una mareggiata)
Nero, oro o rame, arancio, chartreuse · Da evitare: Blu, trasparente, argento
La materia organica disciolta assorbe il blu; restano il contrasto e una sagoma scura.

Profondità

  • Dorso blu-verde
  • Bianco
  • Argento
  • Fosforescente (UV)

Blu, verde, bianco, argento, UV; il rosso appare come sagoma scura

Il rosso scompare per primo, poi l’arancio e il giallo.

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0–3 m
Si vede ogni colore; scegliere secondo la limpidezza
In acqua bassa ci sono tutte le lunghezze d’onda.
3–10 m
Blu, verde, bianco, argento, UV; il rosso appare come sagoma scura · Da evitare: Credere che rosso e arancio si vedano come colori
Il rosso scompare per primo, poi l’arancio e il giallo.
> 10 m
Fosforescente, UV, bianco, argento olografico; sagoma nera · Da evitare: Rosso, arancio
Rosso e giallo sono spariti; restano la luce blu-verde e la luce propria dell’esca.

Imita il pesce foraggio

L’artificiale dovrebbe somigliare ai colori di ciò che il predatore insegue.

Tutti gli esempi
Principi per scegliere il colore

Il colore viene dopo. Nelle prove controllate in mare il colore ha cambiato di rado il numero di catture in modo apprezzabile: prima devono essere giusti tipo di esca, misura, azione e profondità, il colore è la regolazione fine. Le regole qui sotto riassumono che cosa conta di più secondo la limpidezza dell’acqua, la luce, il colore dell’acqua e la profondità.

  1. Profondità. L’acqua assorbe prima il rosso (tra 3 e 10 metri il rosso appare scuro o nero), poi l’arancio e il giallo; il blu-verde resiste più a lungo.
  2. L’occhio del pesce. La sensibilità ai colori dei pesci di mare è tarata soprattutto sulla luce blu-verde (450–550 nm).
  3. Colore dell’acqua. L’acqua blu del largo lascia passare meglio il blu, l’acqua costiera verde o marrone il verde-giallo. Sotto costa chartreuse, giallo e oro restano visibili mentre il blu si spegne presto.
  4. Contrasto. Una sagoma scura controluce si vede in ogni condizione; di notte e in acqua torbida è la scelta più affidabile.
  5. UV e fosforescente. Ci sono prove che i pesci vedono l’UV, ma non che le esche UV catturino di più. Di notte, in profondità e in acqua torbida (soprattutto nelle esche per cefalopodi) sono una scelta diffusa e sensata.
  6. Osservazioni specifiche della specie. Le osservazioni locali vengono prima della regola generale: serra blu di giorno e bianco olografico di notte; suro bianco glitterato o UV di notte; calamaro fosforescente di notte e colori naturali di giorno. La sezione esche di ogni scheda specie le riporta.
  7. In pratica. Tenere un colore naturale, uno vivace e uno scuro; se per 15–20 minuti non c’è un’abboccata, cambiare colore.
Prove e fonti

Livello di prova: il modo in cui il pesce trova il cibo (linea laterale e olfatto che sostituiscono la vista in acqua torbida) si basa su studi di laboratorio; i consigli su colore e vibrazioni vengono soprattutto dall’esperienza dei pescatori.

I consigli sul colore si basano soprattutto sull’esperienza sul campo.

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