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Mezzobecco

Pesci di mare

Mezzobecco

Hemiramphus far

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Altri nomi
İbikli çomak balığı

(c) Jan Ebr & Ivana Ebrová, some rights reserved (CC BY) · fonte

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01 / Punti di pesca

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02 / Stagione e condizioni

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Mar Egeo

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03 / Esche e attrezzatura

Esche e attrezzatura consigliate

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Canna
Mulinello
Lenza e finale
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Ricetta di montatura 1

Montaggio di partenza. La lunghezza della canna, il diametro e la tenuta del filo si cambiano in base alla taglia del pesce obiettivo e alla corrente e al fondale del punto.

Bombarda/bolo trasparente

Traina di superficie

Lanciare lontano un'esca o un artificiale leggero con il bolo trasparente

  • Livello: Principiante–Avanzato
  • Impegno: Basso–Medio
Canna
3,00–4,20 m; 10–50 g
Mulinello
2500–4000
Lenza madre
Nylon 0,20–0,28 mm o PE 0,8–1,2
Finale/bracciolo
1–2 m; 0,18–0,28 mm
Amo/artificiale
#10–#4 o filo per aguglia
Esca/artificiale
Fiocco di pane
Collegamento
Girella/moschettone; scegli un carico di rottura adeguato

Attenzione: Impigliamento del terminale lungo dietro di te

Portalo con te: Pinze, slamatore, occhiali e kit di primo soccorso

Normativa: Si controllano l'art. 16 della circolare 2024/21 — limiti di ami e canne — e i divieti di luogo

04 / Regole

Regole di pesca

Nella circolare non c’è una taglia minima né un fermo pesca propri per questa specie. Valgono le disposizioni generali della Turchia.

Scheda della specie

Nome scientifico
Hemiramphus far
Famiglia
Hemiramphidae
Ordine
Beloniformes
Tipo di acqua
Acqua salata
Mari
Mar Egeo, Mediterraneo
Altri nomi
Yarımgaga balığı, İbikli çomak balığı

Come si riconosce il mezzobecco?

Il modo più semplice per riconoscere questa specie è guardarne le mascelle. FishBase descrive una mascella inferiore molto allungata, a forma di becco, e una mascella superiore corta, triangolare e priva di scaglie; le pinne dorsale e anale sono molto arretrate e il lobo inferiore della pinna caudale è più lungo del superiore. L’Atlante CIESM dei pesci esotici del Mediterraneo aggiunge che la punta della mascella inferiore è rossa e il lobo superiore della caudale giallo. FishBase descrive un dorso bluastro e fianchi argentei, con da 3 a 9, di solito 4–6, barre verticali sui lati. Qui devi fare attenzione: l’Atlante CIESM scrive che nella popolazione mediterranea queste macchie nerastre, usate di solito per distinguere la specie dai parenti stretti, sono spesso sbiadite o del tutto assenti. Il carattere distintivo indicato dall’atlante è la mascella superiore: squamata nei mezzibecchi del genere Hyporhamphus, nuda in H. far. La stessa fonte nota che la prima segnalazione mediterranea fu fatta con il nome di Hemiramphus marginatus. Il nome turco di questa specie nella scheda di FishBase per la Turchia è «yarımgaga balığı», mentre WoRMS registra «ibikli çomak balığı». «Külah balığı» è un altro pesce: FishBase attribuisce questo nome a Fistularia commersonii, il pesce flauto (/it/turler/kulah-baligi).

Da dove viene e dove vive?

WoRMS colloca la specie nella famiglia Hemiramphidae, ordine Beloniformes; il suo areale d’origine è l’Indo-Pacifico occidentale. FishBase ne indica la distribuzione dal Mar Rosso e dall’Africa orientale fino alle Samoa, a nord fino alle isole Ryukyu e a sud fino all’Australia settentrionale e alla Nuova Caledonia, e segnala che è entrata nel Mediterraneo orientale attraverso il Canale di Suez. Secondo la stessa fonte vive nelle acque costiere, in zone ricche di vegetazione e su distese sabbiose, tra 0 e 6 metri di profondità; anche l’Atlante CIESM lo descrive come un pesce delle acque superficiali sottocosta. L’Atlante CIESM data la prima segnalazione mediterranea al 1927, sulla costa della Palestina; sono seguite segnalazioni in Siria, a Rodi nel 1938 e poi in Egitto e in Tunisia, e la specie ha raggiunto anche le coste dell’Algeria e Lampedusa, in Italia. Secondo l’atlante è molto abbondante nel bacino orientale fino al Canale di Sicilia; nel Levante i suoi grandi banchi sono pescati soprattutto con la rete a circuizione e talvolta con il tramaglio. Per la Turchia, l’elenco delle specie aliene pubblicato da Çinar e colleghi nel 2021 su PLOS ONE indica come primo anno di osservazione il 1942 per la costa mediterranea (levantina) e il 2009 per l’Egeo, e classifica la specie come «stabilita». La segnalazione egea è descritta in una nota di Akça e Bilecenoğlu uscita nel 2010 su Mediterranean Marine Science: il 10 novembre 2009 un peschereccio a circuizione catturò al largo di Aslanburnu, a Eski Foça, un esemplare di 14,6 centimetri di lunghezza standard, e a dicembre dallo stesso punto arrivarono altri sette esemplari. Gli autori la considerano la segnalazione più settentrionale nell’Egeo e il segno di una popolazione stabilita.

Come vive e che cosa mangia?

È un pesce gregario. L’Atlante CIESM scrive che può saltare fuori dall’acqua e scivolare sulla superficie con metà del corpo fuori. Sull’alimentazione le fonti divergono: FishBase afferma che gli adulti si nutrono soprattutto di fanerogame marine e, in misura minore, di alghe verdi e diatomee, mentre l’Atlante CIESM indica zooplancton e oggetti galleggianti. Sulla riproduzione il CIESM scrive che le uova sono grandi e si attaccano con filamenti adesivi a oggetti galleggianti o sul fondo, mentre FishBase indica che la specie si riproduce negli estuari. Uno studio condotto nella laguna di Bardawil, in Egitto, e pubblicato nel 2019 sull’Egyptian Journal of Aquatic Biology and Fisheries ha rilevato che la deposizione avviene tra maggio e luglio e che la vita massima è di 4 anni. FishBase registra la specie come oggetto di pesca commerciale e di pesca sportiva e, talvolta, come esca.

Domande frequenti

In quali mari si trova Mezzobecco?

Nei nostri registri Mezzobecco compare in questi mari: Mar Egeo, Mediterraneo.

Quanto diventa grande il mezzobecco?

Le fonti non danno lo stesso limite. FishBase indica una lunghezza massima di 45 centimetri di lunghezza totale e una lunghezza comune di 30 centimetri; l’Atlante CIESM dà una taglia comune di 10–30 centimetri e un massimo di 40. Secondo lo studio della laguna di Bardawil, metà degli esemplari raggiunge la maturità sessuale a 23,1 centimetri e la vita massima è di 4 anni. Il primo esemplare dell’Egeo settentrionale misurava 14,6 centimetri di lunghezza standard.

Il mezzobecco è velenoso?

Alla voce «minaccia per l’uomo», FishBase definisce questa specie «innocua». Secondo la stessa fonte non ha spine nelle pinne dorsale e anale; la dorsale ha 12–15 raggi molli e l’anale 10–12. Anche l’Atlante CIESM osserva che nel Levante la specie è pescata soprattutto con la rete a circuizione e contribuisce alla pesca locale.

Dove si trova il mezzobecco in Turchia?

Secondo l’elenco di Çinar e colleghi del 2021, la specie è segnalata sulla costa mediterranea (levantina) della Turchia dal 1942 e nell’Egeo dal 2009 ed è considerata stabilita; l’elenco la classifica come pesce di acque libere (pelagico) che vive tra 0 e 10 metri di profondità. Anche WoRMS include le acque turche del Mediterraneo orientale tra le zone in cui è presente come specie aliena. La nota di Akça e Bilecenoğlu del 2010 riporta la segnalazione più settentrionale dell’Egeo al largo di Eski Foça.

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